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lunedì 13 luglio 2015

Dai nemici mi guardo io...

Non so se qualcuno se n’è accorto, ma la campagna di Grillo a favore di SYRIZA e del no al referendum sulle proposte dell’Europa riguardo alla ristrutturazione del debito ellenico non è andata particolarmente bene. Sì, di certo è stata una mossa avventata del comico genovese, spiegabile solo dalla voglia di dedicarsi anche lui allo sport più amato dai politici italiani: il salto sul carro dei vincitore. Nonostante i grandi avvisi che inneggiavano aBeppe ad Atene pare che la trasferta in terra ellenica non sia andata proprio come previsto... E anche dopo, Panagopoulos, responsabile di SYRYZA, ha provveduto a rimarcare le differenze tra i 5 Stelle ed il partito di Tsipras, tra cui, ultima chicca, spicca la disposizione diametralmente opposta all'interno dell’europarlamento. Come a dire, noi stiamo a sinistra, voi non esattamente.
I parlamentari europei di SYRIZA siedono fianco a fianco con personaggi del calibro di Barbara Spinelli. Una che ha giurato e spergiurato in campagna elettorale che a Strasburgo non ci sarebbe mai andata, ma a cui alla fine ha dimostrato di non disdegnare affatto una seggiola in Europa. E dall’altra parte? Chi siede vicino ai pentastellati? Di Farage e del suo UKIP ormai si sa chi sono e che idee hanno. Ma gli altri del gruppo EFDD? Chi sono?
Uno di questi è balzato prepotentemente alle cronache qualche giorno fa. Risponde al nome di Janusz Korwin-Mikke, e che appartiene al partito di estrema destra polacco Koalicja Odnowy Rzeczypospolitej Wolność i Nadzieja (Coalizione per il rinnovamento, la libertà e la speranza della Repubblica polacca). Il nostro, ben conscio dell’importanza e della gravità della materia trattata (la creazione di un tariffario unico per i biglietti di viaggio integrati all’interno dell’UE), al termine del suo discorso ha gridato “un Reich, un popolo, un biglietto” e, per rendere ancora più chiaro il concetto, nel caso se ne sentisse il bisogno, ha fatto un saluto con braccio teso. L’atto, più che una dichiarazione di appartenenza a ideologie nazionalsocialiste, voleva provocatoriamente (???) sottolineare la propensione adaccettare le proposte di legge avanzate dalla Germania. Di certo Korwin-Mikke non è nuovo a provocazioni di dubbio gusto. Dal non suo essere Charlie (ma a favore della pena di morte), ad alcune posizioni incontrovertibilmente misogine fino alle teorie alternative e parecchio fantasiose sull’Olocausto e la Seconda Guerra Mondiale. Perché una cosa è certa: all’europarlamentare polacco la fantasia (purtroppo) non manca. Gli si potrebbe consigliare l’aforisma di Oscar Wilde per cui “è meglio tacere e sembrare stupidi che parlare e togliere ogni dubbio”.
Ma poi, viste le sue strampalate idee, siamo così sicuri che il saluto hitleriano fosse solo una provocazione?



P.S.: per gli europarlamentari grillini: mi auguro seriamente che almeno voi siate ancora lontani dai deliri populisti e destrorsi di questo vostro “collega”, ma attenti che chi va con lo zoppo...

mercoledì 29 ottobre 2014

A caval donato...

Alcuni giorni fa è avvenuto un terribile misfatto: l’europarlamentare lettone Iveta Grigule ha abbandonato il gruppo EFDD decretandone, di fatto, lo scioglimento. Eh sì, tanta fatica da parte di Grillo, Farage and co. per  tirare su una coalizione il cui unico scopo era riunire tutti gli antieuropeisti di tutte le forme (politiche) possibili e immaginabili.
Insomma tanta fatica e la prima lettone che capita se ne va e facendo mancare la rappresentanza minima di 7 paesi nel gruppo prevista dai regolamenti. In sostanza il gruppo sarebbe evaporato nel nulla condannando i suoi appartenenti alla più totale irrilevanza e inutilità. Apriti cielo! Per il grillino Corrao l’eurodeputata Grigule èstata comprata dal PSE con l’offerta di una poltrona, oppure poverina è stata ricattata dai “poteri forti” dell’europarlamento, come blatera Farage. Una veramente penosa, per cui chi abbandona il mio carro o è un traditore (tipica accusa italiana a chi, a torto o a ragione cambia casacca, in questo i grillini mancano palesemente di fantasia) oppure è colpa di quei cattivoni degli europeisti, tutti concentrati a distruggere l’EFDD.
Poco dopo il sorgere di questo grande polverone, il problema si è risolto nella maniera più sorprendente: al gruppo si è aggiunto l’europarlamentare polacco Robert Iwaszkiewicz. Questo politico polacco, dal cognome che pare uno scioglilingua, ha idee un po’ strane riguardo alla parità dei sessi, tanto che ha apertamente affermato che picchiare la propria moglie è cosa buona e giusta. Il suo partito politico, il Knp, è un partito iperconservatore che in Polonia si schiera su posizioni reazionarie su tematiche etiche e su posizioni liberiste su quelle economiche. Alla faccia dei grillini che in Italia vogliono il reddito di cittadinanza. Ma tanto si sa, l’EFDD campa solo sull’antieuropeismo. E poi il simpatico polacco si è portato in dono ben 4 milioni di euro al gruppo. Come dire: avrà pure i suoi difetti, ma a caval donato non si guarda in bocca, soprattutto se porta con sé un simpatico compenso in denaro per il disturbo arrecato.
Manco a dirlo nessuno tra le file del M5S o del UKIP ha gridato alla compravendita di politici o al ricatto di europarlamentari, anche se gli altri 3 deputati del Knp eletti a Bruxelles non sono entrati nell’EFDD.

 Vedendo i bei figuri che si aggirano per l’EFDD, tra gli estremisti di destra svedesi, populisti inglesi e adesso pure questo polacco che non brilla di certo per la sua opinione sulle pari opportunità, mi viene da dire, sfruttando un vecchio detto popolare, che è veramente meglio essere soli che male accompagnati. Almeno ci si guadagna in dignità.

AGGIORNAMENTO: in un'intervista su di un quotidiano polacco Robert Iwaszkiewicz ha detto, riguardo al suo ingresso nell'EDD: "Dovevo salvarli e sono salito urgentemente a bordo". Sorvoliamo ora sulla spontanea domanda: "ma perché non ci sei salito prima a bordo se ti stavano tanto a cuore??", vorrei sottolineare come per certi ambienti italiani questo soggetto potrebbe diventare un nuovo mito. Eh sì, in Italia siamo riusciti ad avere un capitano di una nave da crocera che prima che era già su di una scialuppa prima che tutti i passeggeri fossero al sicuro. Addirittura gli si è dovuto imporre di tornare a bordo com un perentorio "torni subito a bordo cazzo!". Questo qui sulla barca mezza affondata dell'EFDD ci è salito volontariamente per salvare il vascello!