lunedì 6 aprile 2015

I suini non sono più leghisti?

Notizia di alcuni giorni fa, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini è andato in visita in un campo nomadi a Milano. In questo nulla di nuovo, oramai il Matteo d’opposizione colleziona visite ai campi di mezza Italia, usando queste sue comparsate come arma politica per attrarre like e follower sui social network e, forse, voti nelle urne.
Ma questa volta qualcosa non ha funzionato. Il tentativo di farsi una bella foto ricordo con un maiale lì presente (magari da condividere subito dopo su facebook) non è andato a buon fine. Il maiale ha fatto un mezzo (ma proprio mezzo!) accenno di carica verso il leader leghista e lui si è rifugiato tra le braccia dei membri del suo staff. Come a dire: oltre la foto su facebook nulla.

Eppure alcuni anni fa i rapporti tra i leader del Carroccio ed i suini erano molto buoni, c’erano le gloriose passeggiate al fine di evitare il proliferare di pericolosissime moschee. Ma forse i tempi sono cambiati. Adesso che qualche omino con la cravatta verde ha raggiunto la stanza dei bottoni queste trovate goliardico-folkloristiche non sono più necessarie. Bastano assurde norme urbanistiche ed il gioco è (quasi) fatto.

A parte questo simpatico siparietto (su cui altri hanno già giustamente speculato) assolutamente nulla di nuovo. Solo le solite vuote sparate, del tipo che “se cifosse un sindaco leghista [a Milano] i campi nomadi sarebbero chiusi in seimesi con le buone maniere”. Insomma, ha dato sfogo al suo repertorio già trito e ritrito.

In fin dei conti nel contrasto a queste forme di propaganda ha potuto più un simpatico maialino che schiere di anarcoidi capaci di lanciare insulti e, all’occorrenza, sassi. E comunque diciamocelo, a parte le felpe poco fantasiose, la geniale imitazione di Crozza (come dimenticarci dei “tombini di ghisa!”) e le crociate simil-Le Pen sull’immigrazione, cosa rimane del nostro Matteone (quello non al governo of coarse)? Un bel fermo immagine di lui spaventato da un esemplare di Sus scrofa domesticus “zingaro”. 

P.S.: le immagini usate in questo post provengono da: http://italianoestero.blogspot.it/2014/01/sulle-moschee-in-italia-non.html e http://www.huffingtonpost.it/2015/04/02/matteo-salvini-visita-campo-rom_n_6993526.html