mercoledì 29 ottobre 2014

A caval donato...

Alcuni giorni fa è avvenuto un terribile misfatto: l’europarlamentare lettone Iveta Grigule ha abbandonato il gruppo EFDD decretandone, di fatto, lo scioglimento. Eh sì, tanta fatica da parte di Grillo, Farage and co. per  tirare su una coalizione il cui unico scopo era riunire tutti gli antieuropeisti di tutte le forme (politiche) possibili e immaginabili.
Insomma tanta fatica e la prima lettone che capita se ne va e facendo mancare la rappresentanza minima di 7 paesi nel gruppo prevista dai regolamenti. In sostanza il gruppo sarebbe evaporato nel nulla condannando i suoi appartenenti alla più totale irrilevanza e inutilità. Apriti cielo! Per il grillino Corrao l’eurodeputata Grigule èstata comprata dal PSE con l’offerta di una poltrona, oppure poverina è stata ricattata dai “poteri forti” dell’europarlamento, come blatera Farage. Una veramente penosa, per cui chi abbandona il mio carro o è un traditore (tipica accusa italiana a chi, a torto o a ragione cambia casacca, in questo i grillini mancano palesemente di fantasia) oppure è colpa di quei cattivoni degli europeisti, tutti concentrati a distruggere l’EFDD.
Poco dopo il sorgere di questo grande polverone, il problema si è risolto nella maniera più sorprendente: al gruppo si è aggiunto l’europarlamentare polacco Robert Iwaszkiewicz. Questo politico polacco, dal cognome che pare uno scioglilingua, ha idee un po’ strane riguardo alla parità dei sessi, tanto che ha apertamente affermato che picchiare la propria moglie è cosa buona e giusta. Il suo partito politico, il Knp, è un partito iperconservatore che in Polonia si schiera su posizioni reazionarie su tematiche etiche e su posizioni liberiste su quelle economiche. Alla faccia dei grillini che in Italia vogliono il reddito di cittadinanza. Ma tanto si sa, l’EFDD campa solo sull’antieuropeismo. E poi il simpatico polacco si è portato in dono ben 4 milioni di euro al gruppo. Come dire: avrà pure i suoi difetti, ma a caval donato non si guarda in bocca, soprattutto se porta con sé un simpatico compenso in denaro per il disturbo arrecato.
Manco a dirlo nessuno tra le file del M5S o del UKIP ha gridato alla compravendita di politici o al ricatto di europarlamentari, anche se gli altri 3 deputati del Knp eletti a Bruxelles non sono entrati nell’EFDD.

 Vedendo i bei figuri che si aggirano per l’EFDD, tra gli estremisti di destra svedesi, populisti inglesi e adesso pure questo polacco che non brilla di certo per la sua opinione sulle pari opportunità, mi viene da dire, sfruttando un vecchio detto popolare, che è veramente meglio essere soli che male accompagnati. Almeno ci si guadagna in dignità.

AGGIORNAMENTO: in un'intervista su di un quotidiano polacco Robert Iwaszkiewicz ha detto, riguardo al suo ingresso nell'EDD: "Dovevo salvarli e sono salito urgentemente a bordo". Sorvoliamo ora sulla spontanea domanda: "ma perché non ci sei salito prima a bordo se ti stavano tanto a cuore??", vorrei sottolineare come per certi ambienti italiani questo soggetto potrebbe diventare un nuovo mito. Eh sì, in Italia siamo riusciti ad avere un capitano di una nave da crocera che prima che era già su di una scialuppa prima che tutti i passeggeri fossero al sicuro. Addirittura gli si è dovuto imporre di tornare a bordo com un perentorio "torni subito a bordo cazzo!". Questo qui sulla barca mezza affondata dell'EFDD ci è salito volontariamente per salvare il vascello! 

sabato 11 ottobre 2014

In poltrona

Questo weekend, per chi ancora non lo sapesse, al Circo Massimo a Roma tutto il Movimento 5 Stelle che conta si ritrova. Ci sarà musica, dibattiti politici, stand… insomma, come se fosse una festa del PD con le bandiere pentastellate. La cosa puzza parecchio di festa di partito, ma non ditelo  ai grillini, potrebbero scatenarsi scene fantascientifiche di arrampicata sugli specchi.
Questa “grande” kermesse, intitolata Italia 5 Stelle (complimenti per la fantasia…) ha preso avvio ieri, venerdì. Ovviamente con un discorso del caro leader Beppe. Che parlerà anche stasera (sabato). E domani in conclusione dell’evento. Insomma ci sarà un grande discorso di Grillo suddiviso in 3 parti con in mezzo un po’ di tutto. In quel po’ di tutto si andrà dai principali politici grillini a livello locale, nazionale ed europeo a Pino Scotto.
Già l’inizio ha soddisfatto le attese. È tornato alla ribalta lo spettro del referendum (consultivo) sull’euro, condito da affermazioni trionfalistiche di vittoria ai prossimi appuntamenti elettorali (come se non avessero perso l’ultimo che c’è stato…).

Insomma, giusto per farci due risate direi che ce ne sarà a sufficienza! Avete preparato i popcorn? E la birra ghiacciata? Aperto la pagina della diretta streaming? Il tutto ha sapore un po’ fantozziano, ma, viste le premesse, le risate sembrano assicurate!